Palermo, 25 mag. - (Adnkronos) - Per la lotta alla mafia "c'e' una legislazione straordinaria, ma non ci si deve fermare. Ha detto bene il premier Letta quando dice che bisogna andare avanti anche dal punto di vista normativo. Quindi, c'e' da attendersi che noi assumeremo altre iniziative legislative per rafforzare ulteriormente la lotta alla mafia". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano visitando al questura e la squadra mobile di Palermo, accompagnato dal capo della polizia vicario Alessandro Marangoni e dal prefetto di Palermo Umberto Postiglione oltre che dal questore Nicola Zito. "Abbiamo la strumentazione normativa piu' avanzata dell'occidente dal punto di vista delle regole e delle leggi che contrastano la mafia, al punto che durante il G8 del 2009 gli otto Paesi piu' importanti del mondo hanno scelto la nostra normativa come base per la normativa dei loro Paesi, perche' le nostre leggi che si ispirano a Giovanni Falcone hanno come direzione di marcia e bussola l'aggressione ai beni criminali - ha detto ancora il ministro - dal 2010 al 2013 a Palermo sono stati confiscati beni per 1 miliardo e mezzo di euro e sono stati sequestrati beni anch'essi per 1 miliardo e mezzo di euro, quindi una legislazione straordinaria".




