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Mediaset, Giarrusso: "Chiederemo di oscurare le tv a Berlusconi"

Michele Giarrusso

Giarrusso: "Il Biscione non ha i permessi per andare in onda. Giusto sanzionarla"

Sebastiano Solano
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La trappola per eliminare Silvio Berlusconi dalla scena politica è scattata ufficialmente quando la Cassazione ha deciso, in maniera sospetta, di anticipare il verdetto della sentenza Mediaset. Ma questo è stato solo il primo atto. La seconda parte della strategia prevede la sottrazione coatta dei beni. Il Cav ha già dovuto sborsare la cifra monstre di 550 milioni di euro al patron del gruppo Espresso-Repubblica, Carlo De Benedetti, per la cosiddetta Guerra di Segrate.  Oscurate Mediaset - Al M5s, però, tutto ciò non basta. L'obiettivo è ridurre il Cav sul lastrico. Come? Privandolo delle reti televisive. Lo ha affermato, senza giri di parole, il parlamentare Michele Giarrusso, membro della Giunta per le autorizzazione a procedere del Senato: "Abbiamo chiesto l'acquisizione delle concessioni per cui Mediaset trasmette e ci è stato risposto da esponenti del partito-azienda che non ci sono concessioni da acquisire", ha dichiarato durante la discussione sull'ineleggibilità del Cav. E ha aggiunto: "Se la Guardia di Finanza dice che non ci sono concessioni e, quindi, c'è un soggetto che trasmette senza titoli è giusto che venga sanzionato, anche oscurato".  Obiettivo: eliminare il Cav - Se ciò dovesse avvenire, da un momento all'altro milioni di italiani rischiano di essere privati dei programmi Mediaset. Sel, che è ormai diventata una costola del M5s, c'è da scommettere che non mancherà di affiancare i grillini in quello che sarebbe un vero e proprio esproprio. Per non parlare del Pd, dei vari Bindi, Casson, Civati e di tutta quella parte della sinistra desiderosa da anni di abbattere il nemico pubblico numero uno, ossia il Cav: scippandogli il patrimonio, per via legislativa, o giudiziaria. Ci hanno provato a sconfiggerlo politicamente, attraverso le elezioni, come accade in ogni democrazia occidentale. Ma non ci sono riusciti. Ecco quindi il piano B. 

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