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Guerra in Libia

Giorgia Meloni, una furia contro Napolitano: "Una pagliacciata", "vergogna", "balle"

3 Agosto 2017

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Giorgia Meloni, una furia contro Napolitano: "Una pagliacciata", "vergogna", "balle"

"Vergognosa mistificazione della realtà da parte di Giorgio Napolitano sul folle attacco alla Libia di Gheddafi nel 2011". Lo scrive Giorgia Meloni su Facebook. Su Repubblica, l'ex presidente dichiara che non è stato lui a spingere per la guerra in Libia del 2011 e che allora al governo c'era Berlusconi.

"Quella guerra insensata fatta contro gli interessi nazionali italiani è stata voluta e incoraggiata dall'allora Capo dello Stato, dal Pd e dal solito circo mediatico con la scusa sempre buona della difesa dei diritti umani calpestati dal feroce dittatore di turno", aggiunge la Meloni, che all'epoca era ministro di Berlusconi.

"Il governo, apertamente contrario ad azioni ostili contro Gheddafi", ricorda, "è stato costretto a intervenire militarmente dopo le azioni unilaterali di Francia e Regno Unito per non escludere l'Italia dai nuovi equilibri libici. La storia saprà fare luce sugli eventi del 2011, sulla caduta del governo di centrodestra, sulla guerra in Libia e sul perché una parte importante delle istituzioni italiane si schierò contro gli interessi della Nazione". "Se Napolitano", conclude, "sperava di cavarsela con una carnevalesca intervista su La Repubblica, ha sbagliato di grosso".

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Commenti all'articolo

  • barbarogi

    04 Agosto 2017 - 15:03

    "Vergognosa mistificazione della realtà da parte di Giorgio Napolitano sul folle attacco alla Libia di Gheddafi nel 2011"."Quella guerra insensata fatta contro gli interessi nazionali italiani è stata voluta e incoraggiata dall'allora Capo dello Stato, dal Pd e dal solito circo mediatico con la scusa sempre buona della difesa dei diritti umani calpestati dal feroce dittatore di turno""Il governo,

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