Cerca

politica

L.elettorale: Mazziotti, 'early vote' costa meno e libera diritti

8 Aprile 0009

0

Roma, 3 ott. (AdnKronos) - "La legge elettorale è l'occasione per innovare le procedure di voto. Con l'Italicum abbiamo dato la possibilità di votare all'estero ai cittadini temporaneamente fuori dai nostri confini, come gli studenti Erasmus. Ora facciamolo anche per chi studia o lavora a Milano, Bologna o Roma e risiede in un'altra regione. L'early vote in prefettura garantisce segretezza e certezza, libera il diritto di voto e combatte l'astensione. Una scelta di innovazione democratica". Lo afferma in una nota Andrea Mazziotti (Civici e innovatori), presidente della commissione Affari costituzionali di Montecitorio e primo firmatario di un emendamento che prevede il voto in Prefettura per lavoratori e studenti fuorisede.

"L'early vote - aggiunge - assicura anche risparmi. Secondo gli ultimi dati pubblicamente disponibili, dal 2004 al 2009 sono stati spesi circa 30 milioni di soldi pubblici per i rimborsi alle agevolazioni ferroviarie o marittime. Molti di più rispetto a quelli previsti per la stampa della scheda e l'invio al seggio. In Germania più del 25% degli elettori ha votato via posta e non si capisce perché in Italia dobbiamo costringere milioni di elettori a tornare a casa per votare. Spero che tutti coloro che hanno sottoscritto le varie proposte in materia, soprattutto nel Pd, sostengano l'emendamento".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media