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Casta Italia

Il pd Bratti prima vota contro e poi diventa nuovo direttore generale Ispra

20 Novembre 2017

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Il pd Bratti aggira la legge e diventa nuovo direttore generale Ispra

Niente politici al vertice dell'Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ma il nuovo direttore generale è un deputato del Pd, Alessandro Bratti. Se le cose fossero andate com'era stato inizialmente previsto, il piddino Bratti, da anni impegnato in battaglie ambientaliste e dal 2014 presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta su rifiuti e illeciti ambientali, non sarebbe potuto diventare, come accaduto invece pochi giorni fa, direttore generale dell'Ispra. A scriverlo è un articolo de Il Tempo che spiega, nel dettaglio, come invece si è riusciti a superare l'ostacolo.

"Lo scorso 4 agosto scorso il presidente dell'Ispra, Stefano Laporta" spiega l'articolo, "firma una manifestazione d'interesse, in gergo tecnico 'interpello', per l'individuazione di una terna di candidati in possesso di adeguati requisiti tecnico-professionali allo scopo di individuare la figura di direttore generale da proporre al Cda dell'Ispra. All'articolo 3, comma 5, terzultimo punto dell'interpello, si legge che 'non possono partecipare alla selezione', fra gli altri, 'coloro che ricoprano incarichi politici elettivi a livello dell'Ue, nazionale o regionale'". Alla luce di questo il deputato Bratti sarebbe, ovviamente, stato escluso a priori. 

Ma il 1 agosto le cose cambiano e si fa un primo passo verso l'ammissibilità alla partecipazione anche di chi la legge, invece,  escluderebbe. Passano soltanto 19 giorni e il 30 agosto dagli uffici Ispra viene diramato il nuovo interpello che va a sostituire il precedente. Stavolta i punti che avrebbero creato un ostacolo insormontabile alla partecipazione di Bratti e dei parlamentari, scompaiono. Il fatto più curioso è che "il proponente di quella legge, a cui inizialmente viene fatto riferimento per precludere la partecipazione al bando dei parlamentari" precisa Il Tempo, "è stato proprio Bratti nella sua veste di deputato Pd". E la sua nomina, di lì a poco, viene ratificata. 

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Commenti all'articolo

  • demaso

    20 Novembre 2017 - 17:05

    ..i disonesti ormai per la quasi totalità sia uomo che donna hanno una collocazione ben nota; appartengono alla sinistra ed in pareticolare al PD!!

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  • zanzaratigre

    zanzaratigre

    20 Novembre 2017 - 13:01

    PORCI!

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  • patacca

    20 Novembre 2017 - 13:01

    hahahahaha , e li chiamanoi conflitti di interesse, ma solo per chi non ha la tessera del PD e /o non fa´parte della cricca, tutte brave persone , pur di prender denaro, denaro, denaro

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