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L'uomo chiave

Giancarlo Giorgetti, la telefonata con il "demonio" che ha fatto nascere il governo

2 Giugno 2018

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Giancarlo Giorgetti, la telefonata con il "demonio" che ha fatto nascere il governo

Se questo governo ha potuto vedere la luce, un merito enorme deve essere riconosciuto a Giancarlo Giorgetti, braccio destro dei leader leghisti degli ultimi anni, compreso Matteo Salvini, e oggi sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Quanto sia stato fondamentale il ruolo del leghista è stato chiarissimo la sera dello scorso mercoledì, come riporta un retroscena del Corriere della sera, quando il corso della storia di questo governo è cambiata di colpo.

La sera decisiva per l'esecutivo Lega-M5s, Giorgetti è entrato nella stanza dove erano riuniti i vertici della Lega e ha detto sorridendo: "Ho parlato con il demonio". Poi è diventato serio e ha aggiunto: "Il governo va fatto, troviamo una soluzione su Savona e chiudiamo". La curiosità su chi fosse questo "demonio" ha cominciato a serpeggiare tra i leghisti, qualcuno si è fatto avanti e ha chiesto a Giorgetti di chiarire: "È un italiano che no sta in Italia - ha detto sibillino - È un mio amico".

Per capire la cifra del personaggio, basti pensare alla quantità e qualità delle relazioni che Giorgetti è riuscito a tessere nel corso della sua vita. Roberto Maroni da ministro dell'Interno chiamò lui per mettersi in contratto con Mario Draghi, all'epoca governatore della Banca d'Italia. E dopo l'incontro, Maroni aveva chiesto stupito: "Ma gli dai del tu?". Giorgetti aveva risposto senza esitazioni: "Certo, è un mio amico". Le amicizie di Giorgetti vanno dai verti delle banche alle aziende di Stato. Le speranze che questo governo possa durare sono quasi tutte nelle sue mani, ora che siede alla presidenza del Consiglio da sottosegretario, quindi con un ruolo decisivo sui nodi cruciali del Paese, comprese le telecomunicazioni che interessano l'alleato Silvio Berlusconi, oppositore almeno sulla carta.

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Commenti all'articolo

  • nikilt

    03 Giugno 2018 - 10:10

    In Italia abbiamo gente molto brava a fare demagogia,imparano bene un copione e pensano di essere dei geni...poi ci sono quelli che sono bravi a fare a realizzare progetti ambiziosi e non sanno imbonire la gente.....e purtroppo la gente dà credito ai parolai senza esperienza

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  • nikilt

    03 Giugno 2018 - 10:10

    Bene ha fatto Draghi a porre fine al balletto sull'orlo del baratro....ma il pericolo per l'Italia non è scongiurato,visto che al governo abbiamo un bibitaro e un ex leoncavallino.

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