Crisi

Matteo Salvini, la prima pagina vergognosa dell'Espresso: lo paragonano a Mussolini e Hitler. E lui li umilia

Giulio Bucchi

Fascista? Di più, forse Matteo Salvini è nazista. L'Espresso, nel suo ultimo numero, fa le cose in grande e sfodera addirittura "la difesa della razza", con un suggestivo paragone "1938-2018" tra le leggi razziali di Benito Mussolini ispirate a Hitler e il Decreto Immigrazione varato pochi giorni fa dal ministro degli Interni. La replica del diretto interessato è tranchant: "Il gruppo Espresso ha problemi economici: sono vicino, da giornalista, ai colleghi che rischiano di perdere il posto di lavoro. Purtroppo, però, devo prendere atto che i lettori non premiano campagne razziste, zeppe di pregiudizi, insulti o bugie come quella contro il mio Decreto". Leggi anche: "Salvini ti spariamo in fronte", il manifesto da schifo dei compagni