Cerca

Braccio di ferro

Paolo Savona, il retroscena: è bastata una sua parola, così Salvini e Di Maio si sono arresi

19 Dicembre 2018

1
Paolo Savona, il retroscena: è bastata una sua parola, così Salvini e Di Maio si sono arresi

La partita tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio da una parte e il "partito del Quirinale" dall'altra sulla manovra l'ha vinta quest'ultimo, ma non senza l'aiuto decisivo del ministro che più di tutti terrorizza (terrorizzava) il presidente Sergio Mattarella. Secondo il Corriere della Sera è stata la retromarcia di Paolo Savona, titolare dei Rapporti con l'Ue, a convincere una volta per tutte i leader di Lega e M5s a tenere duro sulla "manovra del popolo" in deficit.



Quando anche l'economista considerato il falco euro-scettico del governo ha convenuto che non fosse prudente rischiare una procedura d'infrazione con conseguente recessione dietro l'angolo, Salvini e Di Maio hanno mollato la presa lasciando mani libere ai grandi fautori della trattativa con l'Unione europea, il premier Giuseppe Conte, il ministro dell'Economia Giovanni Tria e quello degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il calo del deficit dal 2,4 al 2,04% è la corona su una vittoria politica forse insospettabile alla vigilia di questa partita.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Vittori0

    19 Dicembre 2018 - 09:09

    ..riuscite ad immaginare un PROF.SAVONA alla BCE ??....MALATEMPORA...!!!

    Report

    Rispondi

media