Dopo 25 anni l'addio alla sinistra

Alto Adige, svolta a destra di Svp: alleanza con la Lega di Matteo Salvini

Cristina Agostini

La Svp lascia la sinistra e si allea con la Lega. L'accordo per la formazione della giunta altoatesina tra Suedtiroler Volkspartei e Lega è stato concluso. A battezzare l'incontro tra i rappresentanti della stella alpina e quelli del Carroccio è stato il senatore della Lega Roberto Calderoli. Un incontro arrivato dopo le dichiarazioni dello stesso vicepresidente del Senato. Calderoli, infatti, prima di incontrare la delegazione della Svp guidata dal governatore altoatesino Arno Kompatscher e dal segretario Philipp Achammer, a Trento, dal presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti (Lega), aveva detto che "per dare maggior rappresentatività saranno attribuiti un minimo di tre senatori per Regioni o Provincie autonome". Leggi anche: "Di Maio e Fico parlino pure, tanto decido io". Salvini Bulldozer, la ruspa contro gli "alleati" Parole che sono suonate diversamente rispetto a quelle pronunciate alcuni giorni fa e che nel successivo incontro di Bolzano sono state accolte positivamente da Kompatscher ("per me il problema è risolto", ha detto). Calderoli si è detto "contento del lavoro svolto" dai gruppi di lavoro congiunti Svp-Lega. La proposta di formazione di giunta potrebbe essere pronta già alla fine della prossima settimana. Parole di distensione sono arrivate dall'Austria con il cancelliere Sebastian Kurz contento "che il governo italiano rispetta l'Alto Adige e le nostre preoccupazioni".