Dopo le elezioni in Sardegna

Ignazio Corrao, parla il grillino: "Matteo Salvini non ci preoccupa, rischia di scoppiare come Matteo Renzi"

Cristina Agostini

"Dobbiamo allearci solo con chi fa le nostre stesse battaglie, comitati già presenti da tempo sul territorio, persone fidate e pulite". E "sul tavolo" c'è anche la possibilità di presentare altre liste d'appoggio composte sempre da attivisti, ma con un simbolo diverso". Ignazio Corrao, già capogruppo Cinque stelle a Bruxelles tonerà "più spesso" a Roma per il coordinamento degli enti locali M5S e per un possibile futuro ruolo nella riorganizzazione del partito voluta da Luigi Di Maio. "Dobbiamo discuterne su Rousseau e capire quanti consensi in più possa portarci", continua in una intervista a La Stampa. "L'importante, però, è allargare alla società civile". Leggi anche: "Di cosa si sono accorti ora". Crosetto da godere: fa a pezzi in diretta Di Maio e gli "incapaci" M5s Intanto Matteo Salvini sta sbancando anche al Sud: "Salvini ha offerto un carro su cui saltare", commenta: "È una scelta che non paga sul lungo periodo. Hanno imbarcato di tutto e riciclato di tutto, perché lì non hanno una classe dirigente". Però "Matteo Renzi, come Salvini, gonfiò il pallone fino a farlo scoppiare. La Lega potrebbe fare la sua stessa fine. Anche Renzi, poi, era un bravo comunicatore, ma non ha lasciato nulla di buono all'Italia".  E sulle elezioni in Europa dice che "è impossibile" entrare con lui nel gruppo sovranista: "Noi vogliamo costruire un'alternativa alle destre sovraniste e l'obiettivo minimo alle Europee è quello di migliorare il risultato ottenuto nel 2014: superare il 21%".