Avanti veloce

Matteo Salvini, Tav per forza: "Ho un sondaggio in mano". I numeri che svelano il bluff d iConte e Di Maio

Giulio Bucchi

Quello di Giuseppe Conte, di Luigi Di Maio e dei grillini sulla Tav è un bluff. E Matteo Salvini lo svela con poche, rapide mosse. All'ora di pranzo si presenta in tv a Sky Tg24 e assicura: "Andiamo avanti, l'Alta velocità si farà. Abbiamo sei mesi di tempo per trovare un accordo coi 5 Stelle". Leggi anche: "La doppia scorciatoia per evitare la crisi". Cosa sa Bruno Vespa su Di Maio e Salvini Insomma, al di là del rinvio dei bandi di gara la partita è appena ricominciata, altro che finita. Unico risultato utile a entrambi: riparlarne seriamente solo dopo le elezioni europee, non correndo così il rischio di avvelenare ulteriormente un clima già gelido dentro al governo. Sul merito, però, le posizioni restano lontanissime. Lega favorevole alla Torino-Lione, sia pure rivista per dimensioni e impatto ambientale, e M5s sospeso tra la mediazione e il No secco. Ma Salvini si fa forte di un report: "Guardi qui - spiega il vicepremier leghista al giornalista del Corriere della Sera -. Swg ha fatto un sondaggio. I favorevoli alla Tav in Italia sono il 58%, i contrari soltanto il 16%. Nella Lega i sì sono al 75%, ma anche tra i 5 Stelle, i contrari sono al 55%, e c'è anche un 21% di loro che dice sì. Nel Nord Ovest non parliamone. I sì sono al 66%. Ah, guardi questa: il 60% degli interpellati dice che la Tav andrebbe fatta anche se non conveniente sulla base dell'analisi costi-benefici. E sull'ipotesi della mini Tav anche i 5 Stelle sono favorevoli al 35% e contrari solo al 34%. La Tav per il 70% degli italiani è utile per collegare l'Italia all'Europa, per il 68% crea posti di lavoro e per il 61% abbatte l'inquinamento. Veda lei...".