Tic-tac

Luigi Di Maio insulta Matteo Salvini e ammazza il governo: "Si allea con gente che nega l'Olocausto"

Davide Locano

La strategia grillina è chiara: picchiare durissimo contro la Lega e Matteo Salvini. Strategia messa a punto per cercare di fermare l'emorragia di consenso che travolge il M5s, cannibalizzato dal Carroccio. E a questa strategia dà applicazione Luigi Di Maio, che alza il livello dello scontro a un punto, forse, di non ritorno: "Mi preoccupa questa deriva di ultradestra a livello europeo con forze politiche che faranno parte del gruppo con cui si alleerà la Lega, che addirittura, in alcuni casi, negano l'Olocausto". Il riferimento è alla larga alleanza della Lega sul fronte sovranista in vista delle elezioni Europee. E ancora, ha aggiunto il capetto grillino: "Stiamo parlando di gruppi parlamentari che sono usciti dal Parlamento, quando si commemorava la strage dell'Olocausto e quello che hanno fatto nei campi di concentramento, quindi quando vedo queste cose mi preoccupo". Di Maio, insomma, arriva ad accusare Salvini per i comportamenti di alcuni partiti della (enorme) rete sovranista. Il M5s si dice preoccupato da questa deriva e punta il dito contro la Lega, fino a prova contraria alleata di governo. Un governo che sembra sempre più appeso a un filo. Leggi anche: Debora Serracchiani e l'elogio di Matteo Salvini