Cerca

Niente Diciotti bis

Luigi Di Maio, tentazione sucida nel Movimento 5 Stelle: "Sea Watch, mandare a processo Salvini"

16 Aprile 2019

2
Luigi Di Maio, tentazione sucida nel Movimento 5 Stelle: "Sea Watch, mandare a processo Salvini"

Alla fine la resa dei conti tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini arriverà sui migranti. Le tensioni tra i due vicepremier, crescenti nelle ultime settimane, sono esplose sulla questione dei "porti chiusi" ("Strategia occasionale", l'ha definita il grillino) e soprattutto sulla Sea Watch. Il governo, con il ministro degli Interni leghista in prima fila, è di nuovo sotto inchiesta e Di Maio non ha trovato nulla di meglio da fare che paragonare Salvini a Napoleone, accusandolo di fatto di sfruttare i guai giudiziari. Salvini, spiega il Corriere della Sera, non ha gradito ma il peggio sta per arrivare. 

Leggi anche: "Basta selfie, impara a leggere". La sceneggiata della grillina in tv contro Salvini

Qualora il caso Sea Watch arrivasse in Parlamento, con richiesta di autorizzazione a procedere dal Tribunale dei ministri, spiega il retroscena del Corsera, "non tutti, nei 5 Stelle, sono pronti a scommettere che le cose andrebbero come nel caso Diciotti". Insomma, si fa largo la tentazione grillina di mandare a processo Salvini, con o senza Di Maio. E lo stesso capetto grillino, in privato, sfotte il collega leghista: "È curiosa la posizione di Salvini. Quando teme di essere processato dice che le cose si fanno insieme, quando invece è in campagna elettorale, dice che decide da solo sui porti".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • swiller

    16 Aprile 2019 - 11:11

    Magistratura....... distruggere il rivale con ogni mezzo ecco la democrazia delle sinistre.

    Report

    Rispondi

  • Happy1937

    16 Aprile 2019 - 09:09

    Imbecille! Si occupi piuttosto degli abusi edilizi, del lavoro in nero e delle tasse non pagate dalla sua Famiglia. Come pretendono di dire sempre per Berlusconi "non poteva non sapere".

    Report

    Rispondi

media