Cerca

Però

DiMartedì, la vergogna di Gianrico Carofiglio contro Matteo Salvini: "Come diceva Confucio..."

17 Aprile 2019

3
Gianrico Carofiglio, DiMartedì

Tra i più scatenati contro Matteo Salvini, in questo ultimo periodo, un posto d'onore se lo è guadagnato Gianrico Carofiglio. Scrittore, ex magistrato ed ex senatore Pd, ha pensato bene di insultare nuovamente il ministro dell'Interno a DiMartedì, il programma condotto da Giovanni Floris su La7. Parlando del leader della Lega, si è prodotto in questa frase: "Le sue espressioni violentano la realtà. Come dice Confucio, quando le parole perdono il loro significato gli uomini cominciano a perdere la loro libertà". Un distillato purissimo di complesso di superiorità (radical-chic) riversato su Salvini, il quale non solo violenterebbe la realtà, ma starebbe nei fatti facendo le prove tecniche per una dittatura. Almeno questo è quanto si evince dal passaggio di Carofiglio circa le parole che perdono significato. Già, a sinistra non sanno davvero più cosa inventarsi.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • claudioarmc

    17 Aprile 2019 - 12:12

    Poveraccio in pieno delirio narcisista

    Report

    Rispondi

  • ernesto1943

    17 Aprile 2019 - 10:10

    il giardino floreale intellettuale della sinistra manda odore di fradiciume.

    Report

    Rispondi

  • rossini1904

    17 Aprile 2019 - 08:08

    Questo Carofiglio è il classico radical chic di sinistra col complesso di superiorità che si tiene ben stretto il portafoglio a destra. Chiunque compra i suoi libri è un imbecille che non si rende conto che, così facendo, finanzia un nemico dell'Italia e degli italiani.

    Report

    Rispondi

media