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Pure lei

Laura Castelli, la vergogna: insulta Matteo Salvini ma scorda qualcosa. "Parla parla, vada a lavorare..."

17 Aprile 2019

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Laura Castelli

Nel "dagli a Matteo Salvini", ora scende in campo anche la viceministra all'Economia, Laura Castelli, la grillina che non sapeva chi stesse stampando le fantomatiche tessere del reddito di cittadinanza. La Castelli, ospitata da Repubblica per un'intervista, risponde alle accuse del leghista sul debito di Roma: "Non credo le sue critiche si riferissero alla norma, che conoscono sia il suo ministero sia i leghisti che l'hanno scritta con me. Immagino che contesti l'amministrazione di Roma e che lo faccia perché non vede l'ora ce la capitale vada al voto. Stanno facendo di tutto", afferma alimentando l'infinita polemica tra Lega e M5s. Dunque, viene chiesto alla Castelli quanto possa durare questo governo se Carroccio e grillini litigano su tutto. E la viceministra, scordando come ad iniziare gli attacchi sia stato un Luigi Di Maio disperato per il crollo nei sondaggi, nella risposta azzanna ancora il leghista: "Salvini dice che tutte le città capoluogo hanno problemi di debito. È vero. Per questo le ho convocate al ministero. C'è chi fa lanci di agenzia e chi mette tutti seduti intorno a un tavolo per risolvere i problemi. Spero che gli attacchi siano solo propaganda e che si pensi a lavorare", conclude la Castelli. Grillina senza vergogna: lei, pentastellata, che parla di attacchi propagandistici...

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    17 Aprile 2019 - 14:02

    .....un'altra Lauretta troppo scarsa.......Padoan la ridicolizzata....giustamente......laurea triennale ampiamente regalata ?

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  • sottoraffica

    17 Aprile 2019 - 11:11

    Il suo massimo impegno era fare il resto al supermercato. Assunta al ministero dell'economia come vice ministro. Peggio sarebbe stato impossibile.

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