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Un'ora al Colle

Sergio Mattarella e Giuseppe Conte, retroscena sul confronto umiliante: "Così non si fa", premier demolito

17 Aprile 2019

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Sergio Mattarella e Giuseppe Conte, retroscena sul confronto umiliante: "Così non si fa", premier demolito

La pazienza al Quirinale è finita. Il giorno dopo il colloquio di un'ora tra il presidente Sergio Mattarella e il premier Giuseppe Conte, un retroscena del Giornale svela il clima di tensione istituzionale che si respira al Colle. "Non si fa così", avrebbe ammonito il presidente. Sotto accusa il ricorso ai decreti legge per tagliare il confronto in Parlamento, per poi vedere i tempi di invio degli stessi al presidente per colpa della battaglia politica e dei mancati accordi tra Lega e M5s. È successo con lo Sblocca-Cantieri e pure con il decreto Crescita, che da quasi un mese Mattarella attende di valutare invano.


Stesso discorso per la formuletta "salvo intese" che permette alla maggioranza, è l'accusa del Capo dello Stato, di approvare dei "barattoli vuoti". In più, l'uomo del Colle avrebbe avanzato anche diverse riserve sulle coperture finanziarie dei provvedimenti. "Quando sale, nel primo pomeriggio, Conte ha l'aria abbacchiata dello studente indisciplinato - ironizza il Giornale -, convocato dal preside per una ramanzina. E quando entra nello studio del capo dello Stato, deve sorbirsi quasi un'ora di ripetizione di diritto costituzionale". "Prima si devono trovare gli accordi politici - è la lezione del presidente - e dopo, soltanto dopo, si prendono i relativi provvedimenti". Così, per dirla alla milanese di Matteo Salvini, dura minga.

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Commenti all'articolo

  • patrenius2

    18 Aprile 2019 - 09:09

    Beh ma in fin dei conti un premier trimezzato più di tanto non può fare.

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