Sfogo

Marcello Sorgi sbrocca a L'aria che tira: "Dite cazz*** tutto il giorno", occhio alla faccia di Gianni Cuperlo

Davide Locano

A L'aria che tira di Myrta Merlino su La7, Gianni Cuperlo torna sul caso post-elezioni Europee della scorsa settimana, quando una sua frase sull'elettorato della Lega "poco colto" scatenò una bufera. Cuperlo poi in un qualche modo ritrattò, ma tant'è la polemica è esplosa ed è durata a lungo. "Le parole sono pietre, dovremmo essere tutti più attenti", dice il piddino ospite in studio a L'aria che tira. E a quel punto, la Merlino chiede un parere circa quanto accaduto a Marcello Sorgi, firma de La Stampa, altrettanto presente in studio: "Cuperlo è rimasto incagliato in una distorsione che poi ha pagato con gli interessi, anche se gli sono state riconosciute diverse opportunità per chiarire. Detto questo - azzanna Sorgi -, possiamo dire la verità? Fare il giornalista in questa orgia di dichiarazione è una cosa incredibile. Come si può prendersela con i giornalisti? Cuperlo no, ma i politici dicono un sacco di cazz*** dalla mattina alla sera". Dritto al punto. Leggi anche: Il disprezzo di Gianni Cuperlo per il "popolino" Di seguito l'intervento di Marcello Sorgi a L'aria che tira: