Cerca

Reazione a caldo

Matteo Salvini e le Olimpiadi 2026 a Milano e Cortina, sfottò a Di Maio: "Peccato per chi ha rinunciato"

24 Giugno 2019

1
Matteo Salvini e le Olimpiadi 2026 a Milano e Cortina, sfottò a Di Maio: "Peccato per chi ha rinunciato"

Il trionfo dell'Italia, la sconfitta dei grillini. Matteo Salvini gode per l'assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano e Cortina d'Ampezzo, la vittoria in tandem di due modelli di buon governo targati Lega, Lombardia e Veneto, ma anche della politica che per il bene comune sa mettere da parte i colori (Milano è amministrata dal dem Beppe Sala). "Vincono l'Italia - esulta il leader leghista e ministro degli Interni, quasi in contemporanea con l'annuncio del comitato olimpico a Losanna -, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni, e peccato per chi ha rinunciato". Riferimento diretto alla Torino guidata dal M5s con Chiara Appendino, contrario a grandi opere e grandi eventi in nome di una piuttosto miope politica anti-sprechi. Torino poteva essere la terza sponda del comitato olimpico italiano, in una sorta di Olimpiade del Nord, ma si è tirata indietro al momento della candidatura. 

Secondo uno studio dell'Università Bocconi, i Giochi faranno guadagnare "almeno 5 miliardi di valore aggiunto - come ricorda Salvini -, 20mila posti di lavoro, oltre a tante strade ed impianti sportivi nuovi: con le Olimpiadi invernali confermeremo al mondo le nostre eccellenze e le nostre capacità". E tanti saluti a Di Maio e soci.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alfredo_sinigaglia

    24 Giugno 2019 - 19:07

    Auguri Italia

    Report

    Rispondi

"So cosa ha passato". Grossman da Fazio, si commuove per Liliana Segre

Dear Jack, il cane del chitarrista canta meglio del cantante / Video
Andrea Orlando, dal Pd ultimatum a Di Maio: "O fai sul serio o lasciamo perdere"
Gilet Gialli, caos a Parigi: assaltata una banca in occasione dell'anniversario dell'inizio della protesta

media