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Teresa Bellanova, la lista dei collaboratori al Ministero: "Ex Pd, renziani e coop rosse"

Giulio Bucchi
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La "succursale della sinistra (trombata)". Teresa Bellanova, ministro dell'Agricoltura e capo-delegazione di Italia Viva nel governo, finisce nel mirino del Giornale, che spulcia nella lista dei suoi più stretti collaboratori al Ministero: spuntano "ex dipendenti di coop rosse, renziani e politici del Pd". Poltrone "ben retribuite", si sottolinea, per fedelissimi che "arrivano tutti (come il ministro) dalla Puglia".  Leggi anche: "Ecco perché è stata assoldata da Renzi". La verità di Sallusti sulla Bellanova Si parte dal capo-gabinetto Stefano Toschei, "consigliere di Stato in passato consulente dell'ex titolare della Salute (governo Renzi) Beatrice Lorenzin", si passa dal suo vice Andrea Battiston ("contratto di 95mila euro l'anno, da gennaio 2019 a luglio 2019 vice direttore Associazione Generale delle Cooperative Italiane" ed ex "ufficio legislativo del gruppo Pd alla Camera dei Deputati"). C'è anche "una vecchia conoscenza del giglio magico renziano, Alessio De Giorgi. All'ex social media del rottamatore un contratto di 80mila euro". C'era lui dietro la (catastrofica) campagna mediatica per il sì al referendum costituzionale del 2016, l'inizio della fine politica di Renzi. L'uomo ombra della Bellanova però è Cosimo Durante, ex sindaco di Lecce e capogruppo Pd in Provincia. "Da vera sindacalista - ironizza il Giornale -, la Bellanova sta difendendo i posti di lavoro dei colleghi (conterranei) di partito. Insomma, le battaglie che piacciono (tantissimo) alla sinistra di governo".

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