L'eco-mossa

Milano, Beppe Sala vieta il fumo all'aperto. Crosetto: "Scelta eccessiva che serve a farsi pubblicità"

19 Gennaio 2020

Sala e Zingaretti

Sta facendo discutere la decisione del sindaco Beppe Sala di vietare il fumo all'aperto entro il 2030 a Milano. A breve, invece, il fumo sarà bandito alle fermate dei mezzi pubblici. Una svolta ecologista che viene messa in dubbio da Guido Crosetto, coordinatore di Fratelli d'Italia nonché storico fumatore che ha smesso da sei anni, ovvero da quando ha avuto una figlia.

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Intervistato da Angela Di Pietro per Il Tempo, Crosetto ha giudicato "eccessiva" la decisione di Sala: "Forse si tratta di una forma di pubblicità. Le fonti di inquinamento all'aperto sono numerose, perché vietare di fumare in strada? Questa cosa mi ricorda un viaggio che feci anni fa in India. Mi guardavano male perché fumavo una sigaretta all'aperto. Era vietato. Non potevi fumare ma camminavi in mezzo agli stafilococchi o alle carcasse di bovini". Tra l'altro il sindaco di Milano se l'è presa anche con i forni a legna delle pizzerie: "Siamo al paradosso - ha commentato il coordinatore di FdI - siamo invasi dalle polveri sottili, le fonti inquinanti sono congrue e riconducibili a problemi ben più gravi dei forni a legna".