Fronda grillina

Luigi Di Maio difende Rousseau e Casaleggio dagli attacchi interni: "Così è sempre più difficile"

19 Gennaio 2020

Di Maio e Casaleggio

Luigi Di Maio si dice concentrato completamente sui dossier della Libia, ma è innegabile che debba pensare anche ad una situazione interna del Movimento 5 Stelle a dir poco bollente. Anche le elezioni suppletive nel collegio senatoriale di Napoli sono state un motivo di dibattito, con il deputato Luigi Gallo che si è fatto portavoce della richiesta della cosiddetta "fronda grillina" accantonare il sistema Rousseau, segno che l'insofferenza verso Davide Casaleggio aumenta sempre di più.

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Stando a quanto riportato da Il Giornale, Di Maio ha respinto l'ultimo assalto interno e ha blindato la piattaforma, non a caso lunedì 20 gennaio gli iscritti a Rousseau saranno chiamati a scegliere i facilitatori regionali, i candidati per Liguria, Toscana e Puglia e la destinazione delle restituzioni. "Così è sempre più difficile guidare il partito da solo", avrebbe ammesso Di Maio, che dovrà anche sciogliere il nodo legato alle suppletive: dalla votazione interna dei grillini è uscito vincitore Luigi Napolitano, uomo fidato del capo politico del M5s, ma c'è chi suggerisce a Di Maio di convergere sul nome del giornalista Sandro Ruotolo, scelto dal Pd in accordo con il sindaco di Napoli.