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Palermo: Saltamartini (Lega), 'Fragalà morto per difendere proprio ideali'

AdnKronos
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Palermo, 27 feb. (Adnkronos) - "Enzo Fragalà ci ha insegnato che si può morire per difendere i propri ideali, per portare avanti le proprie battaglie, nella convinzione, per esempio, che la lotta alla mafia si deve fare senza 'se' e senza 'ma' e non si deve avere paura di combatterla nel profondo, ogni giorno, non solo nella professione che si svolge, ma proprio come persona, come uomo, come quel gentiluomo che Enzo Fragalà è stato. Quel gentiluomo che ha sempre anteposto il bene della nazione, il bene dell'Italia e poi, e solo poi, il bene del partito nel quale militava". Così la deputata della Lega Barbara Saltamartini ha ricordato nell'aula di Montecitorio l'avvocato Enzo Fragalà ucciso dieci anni fa, a Palermo, sotto il suo studio. "Enzo ci ha insegnato che la lotta alla mafia, la lotta alle mafie, la lotta alla criminalità organizzata, non può terminare con un atto parlamentare, seppure importante, seppure autorevole, ma deve proseguire in una battaglia culturale - ha aggiunto - Deve proseguire nelle battaglie che lui stesso, e molti dei giovani che seguirono Enzo in quell'avventura, hanno fatto e continuano a fare nelle strade delle città. Enzo ci ha insegnato che si può fare politica con la cortesia, con la gentilezza, con il sorriso, senza perdere di vista l'obiettivo da voler raggiungere. Ecco, forse quest'Aula un po' di quello stile di fare politica lo potrebbe recuperare, nel momento in cui lo ricorda proprio oggi, a dieci anni dalla sua morte".

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