Nuovi dati allarmanti

Dpcm, sei regioni a rischio "zona arancione" dopo la cabina di regia: lockdown a Napoli? De Luca di traverso, la Campania trema

C’è grande attesa per la cabina di regia tra i funzionari delle Regioni e il ministro della Salute, Roberto Speranza. Con ogni probabilità diverse regioni nella giornata di domenica 8 novembre cambieranno “colore”, passando dalla zona gialla a quella arancione e quindi incontrando da subito misure più restrittive. Ciò dipenderà dall’analisi dei nuovi dati che dovrebbero essere già disponibili, certificando un peggioramento preoccupante su un po’ tutto il territorio italiano: secondo il Corriere della Sera, subiranno interventi aggiuntivi Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, Campania e Liguria, con queste ultime dure che addirittura potrebbero andare incontro alla zona rossa.

Anche se per la situazione specifica di Napoli la cosa migliore da fare sarebbe un lockdown mirato: ipotesi che però il governatore Vincenzo De Luca intende osteggiare con forza, continuando il solito scaricabarile con il governo. Il problema nasce dal fatto che il Dpcm prevede che il ministro Speranza possa intervenire su una regione, non su una provincia: quella dipende dai governatori, come ha dimostrato Zingaretti a Latina. Le pressioni sulla Campania sono però molteplici, dato che si vorrebbe evitare una punizione immeritata per gli abitanti delle altre province che non hanno certamente situazioni da zona arancione o rossa: anche Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute, ha ribadito che “per Napoli ci vorrebbe il lockdown”. 

 

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