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Luigi Bisignani, attacco al premier Conte. "Risponde solo ai suoi dioscuri: Rocco Casalino e Marco Travaglio"

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"II Premier Conte è incapace di svolgere la funzione di Presidente del Consiglio e  i Ministri della Repubblica sono stati così distanti tra loro che si presentano alla cieca nelle riunioni notturne di Consiglio. Che mai i testi legislativi sono usciti così raffazzonati e azzeccagarbugliati dalla Presidenza del Consiglio. Che mai le tabelle macroeconomiche sono state riscritte secondo i like dell'ultimo minuto all'insegna della filosofia grillina". Un attacco durissimo al premier Conte e alla sua maggioranza da parte di Bisignani, dalle colonne del Tempo. "Un premier solo al comando, ma non decide, non ascolta nessuno, autoreferenziale, che fa fare anticamera anche agli ospiti più illustri e che risponde solo ai dioscuri che si è scelto e che lo guidano nella gestione non della cosa pubblica, ma della sua vanità: Rocco Casalino e Marco Travaglio", attacca ancora Bisignani.

 

 

Bisignani prova anche ad analizzare il futuro politico del Paese: "Se mai si dovesse malauguratamente arrivare ad un Conte ter sarà fondamentale che i leader più rappresentativi entrino nell'esecutivo o quanto meno impongano al Premier una squadra diversa, non solo di governo, con l'uscita di un ministro più inconcludente di lui come Roberto Gualtieri al Mef e un sottosegretario alla presidenza più incisivo di Fraccaro, com'erano Gianni Letta con Silvio Berlusconi o Maria Elena Boschi con Gentiloni. Ma anche, e soprattutto, nella litigiosa squadra di Giuseppi, dal debole segretario generale Roberto Chieppa al capo dell'ufficio legislativo Ermanno de Francisco", altrimenti secondo Bisignani si finirà, "come ha raccontato Federico Fellini in una vera tragedia con l'arrivo di uno spietato direttore tedesco. Questo il Colle lo sa benissimo e non può più far finta di nulla. Il re è finalmente nudo, ma almeno ha la pochette", conclude Bisignani.

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