Nomine a Montecitorio

Mara Carfagna lascia, Matteo Salvini tenta il colpaccio: Berlusconi "scippato" sul filo di lana?

Silvio Berlusconi porrebbe perdere la vicepresidenza della Camera in favore di Matteo Salvini. L'indiscrezione arriva dall'Adnkronos, secondo cui la partita legata al completamento della squadra di Mario Draghi è ancora tutta da giocare. Il tempo però stringe, perché a Montecitorio si voterà mercoledì 24 febbraio il successore di Mara Carfagna. Quest'ultima è passata al ministero del Sud e quindi Forza Italia rivendica la casella, con il Cav che però non avrebbe ancora sciolto le riserve su chi candidare. 

 

 

I nomi fatti dall'Adnkronos sono quelli di Stefania Prestigiacomo e Simone Baldelli - entrambi con precedenti esperienze di governo, la prima come ministra e il secondo proprio come vicepresidente della Camera - ma non si escludono anche i nomi di Annagrazia Calabria e di Andrea Mandelli, dato in corsa anche in qualità di capogruppo al posto di Maria Stella Gelmini. Il ruolo di successore della Carfagna fa però gola anche agli altri partiti. 

 

 

Se Forza Italia non dovesse spuntarla, secondo l'Adnkronos la Lega potrebbe farsi avanti: i nomi sono quelli di Lorenzo Fontana e di Barbara Saltamartini; quest'ultima rientra tra le "quote rosa" indicate da Salvini. Il quale avrebbe pensato di mettere in campo un gruppo di donne anche per la corsa al sottosegretariato: si parla di Vania Gava, Lucia Borgonzoni e Pina Castiello. Più defilato il Pd, che per quanto riguarda la vicepresidenza della Camera non avrebbe avanzato particolari pretese.