Nero su bianco

Roberto Speranza, la e-mail del capo Oms: "L'ho incontrato, era deluso", allora sapeva del report?

C'è una mail che inchioda Roberto Speranza alle sue responsabilità sul piano pandemico inesistente e sul rapporto Oms, sparito dal sito 24 ore dopo essere stato pubblicato (il 13 maggio 2020) perché evidentemente sgradito per la narrazione della prima parte della pandemia. Insomma, non ci sono soltanto le dichiarazioni captate ai suoi uomini come il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro, il suo consulente Ranieri Guerra e le mezze ammissioni del suo capo di gabinetto Goffredo Zaccardi.

 

 

Il Giornale infatti parla di "un'altra lettera che il capo di Oms Europa Hans Kluge il 15 maggio ha scritto a Francesco Zambon", che allora era coordinatore dell'ufficio Oms di Venezia e autore del report, e che ha rispedito al mittente le correzioni chieste da Guerra e dalla dirigente Cristana Salvi per edulcorare le accuse alla gestione pandemica dell'Italia. "Nella lettera Kluge dice espressamente di aver incontrato il ministro della Salute e che lo stesso Speranza fosse molto deluso dal report. 'Ho discusso della sede Oms del Veneto con il ministro', fa sapere Kluge al ricercatore che l'Oms avrebbe voluto trasferire in Bulgaria pur di insabbiare la vicenda e che invece si è dimesso. Il destino di Venezia 'è in mano a RG', alias Ranieri Guerra, aggiunge Kluge a Zambon".

Le dichiarazioni di Zambon e il report ritrovato da Robert Lingard, consulente del team di legali che rappresenta le vittime della Bergamasca, diventano così, insieme alle 106 correzioni imposte dall'Oms, la testata d'angolo dell'inchiesta per epidemia colposa che la procura di Bergamo guidata da Antonio Chiappani sta portando avanti.

 

 

Ma nonostante tutte queste "prove", Speranza da Lucia Annunziata, ieri 18 aprile, a In mezz' ora, ha dichiarato che "la email di Ranieri Guerra (rivelata da Report) con cui il 14 maggio ci informava che il report era stato pubblicato ci riportava un dibattito legittimo all'interno dell'Oms tra chi voleva pubblicarlo e chi no. Ma erano tutte scelte interne all'Oms". Quindi perché Kluge aveva parlato con Speranza di Zambon? Il ministro taglia corto: "Ho fiducia nella magistratura e apparirà evidente la piena trasparenza e lealtà delle nostre istituzioni. La Annunziata minimizza e dice che da parte dei pm c'è stato un "eccesso di senso del dovere".

Peccato che ci sono 115mila morti. E un piano pandemico fantasma.