le cifre

Giorgia Meloni, FdI vola nei sondaggi: perché la guerra "le fa bene", il fattore decisivo

Giorgia Meloni ed Enrico Letta scalano i sondaggi. Sia Fratelli d'Italia che Pd guadagnano ancora, al contrario di quanto fatto da Lega e Movimento 5 Stelle. Nonostante la "rarefazione" nelle rilevazioni in seguito alla guerra in Ucraina, FdI e dem portano a casa nuovi voti. Lo dimostra la media della settimana di Demopolis (data di pubblicazione: 16 marzo), Euromedia (15 e 23 marzo), SWG (14 e 21 marzo) e Tecnè (12 e 19 marzo). La Meloni cresce di oltre un punto arrivando al 21,5 per cento.

 

 

Chi invece fa registrare un nuovo calo è la Lega (-0,8) e soprattutto il Movimento 5 Stelle (-1,1). Ben più stabile Forza Italia, che da diverse settimane si ferma sopra l’8 per cento. Segue Azione (poco sotto il 5) e Italia Viva (intorno al 2,5 per cento). Ma a cosa è dovuto questo balzo di Fratelli d'Italia rispetto agli altri alleati di centrodestra? Per gli analisti tutto questo è legato al fatto che mentre FdI è all’opposizione senza se e senza ma, la Lega continua ad assumere una posizione ambigua.

 

 

Il partito di Matteo Salvini alterna momenti definiti "di lotta" ad altri "di governo". Proprio questo non sembrerebbe convincere gli elettori che preferiscono la la strada intrapresa dalla Meloni. Non è un caso che stando a vari istituti, molti leghisti sono passati a Fratelli d'Italia con l'ingresso del Carroccio nell'esecutivo guidato da Mario Draghi. La conseguenza? Secondo Vittorio Feltri, Silvio Berlusconi starebbe pensando come "impedire a Giorgia Meloni, in costante ascesa nella classifica dei consensi, di uscire dalle urne come il primo partito italiano, quindi autorizzato ad esprimere il nuovo presidente del Consiglio, che sarebbe appunto la leader di Fratelli d'Italia".