All'attacco

Giorgia Meloni contro Enrico Letta: "Delle sue ridicole lezioni non so che farmene"

Altro che "intesa" o mano tesa. Giorgia Meloni picchia durissimo contro Enrico Letta. La partita in vista delle prossime elezioni politiche è clamorosamente iniziata. E le schermaglie, di conseguenza, anche. La leader di Fratelli d'Italia passa all'attacco sui social. Nel mirino, come detto, il segretario di quel Pd al governo ormai da immemore tempo pur senza vincere mai alle elezioni. Uno schema che la Meloni e la coalizione di centrodestra, nonostante le tensioni e le difficoltà, sono intenzionati a scardinare.

"Le nostre idee e i nostri valori non sono negoziabili - premette su Facebook la sorella d'Italia -. Delle patenti di presentabilità della sinistra e delle sue ridicole lezioni su come dovrebbe essere la destra non sappiamo cosa farcene, perché siamo e saremo sempre orgogliosamente alternativi a loro. Se, come e quando andremo al governo non lo decideranno Enrico Letta o il Pd, ma gli italiani. Se ne facciano una ragione", conclude Giorgia Meloni, picchiando durissimo.

Evidente il riferimento della Meloni ai duri attacchi, alla stregua dell'insulto, ricevuti negli ultimi giorni da parte di una sinistra che, dopo la sostanziale vittoria di FdI alle amministrative, ha individuato in lei il nemico da abbattere. Ad ogni costo, con ogni mezzo e con ogni tipo di accusa e bassezza. Già, la sinistra prova a togliere a FdI quella "patente di presentabilità" di cui parla proprio la Meloni, operazione che negli anni abbiamo visto prima contro Silvio Berlusconi, poi contro Matteo Salvini e per certi versi anche contro il nemico interno, Matteo Renzi. Ma a decidere, sottolinea con orgoglio la Meloni, "saranno gli italiani". Non Enrico Letta. L'appuntamento è alle urne...