Il retroscena

Giuseppe Conte, la clamorosa resa con Grillo: "Ci ho provato, ma..."

"Ci ho provato a fargli cambiare idea": questo avrebbe detto Giuseppe Conte dopo il trionfo della linea di Beppe Grillo sulla regola del doppio mandato. Nessuna deroga dunque. Chi si è già candidato due volte dovrà tornare a casa. Ed è il caso di molti big pentastellati. "Per favore, tu comunque dammi una mano in campagna elettorale", avrebbe detto l'ex premier ad alcuni dei parlamentari in uscita. Lo riporta un retroscena di Marco Imarisio sul Corriere della Sera.

 

 

 

Il leader politico dei grillini adesso è costretto a rinunciare a molti dei suoi fedelissimi, cominciando da zero. Grillo però non avrebbe voluto sentire ragioni. "Sarà stanco, sarà ormai nauseato dallo spettacolo che in qualche modo porta anche il suo nome, ma non ha resistito alla tentazione di mostrare ai suoi ex fedelissimi, che tutto gli dovevano, chi comanda sulle spoglie del Movimento Cinque Stelle - scrive Imarisio sul Corsera -. Il proprietario del simbolo è lui, avrebbe pur sempre potuto ritirarlo". Nei mesi scorsi si era espresso sulla questione anche Conte, dicendo che avrebbe fatto votare la base senza esprimere una opinione, ma facendo comunque capire che era contro i politici di professione.

 

 

 

E così andranno a casa personaggi che rappresentano un pezzo di vita del Movimento, dal presidente della Camera Roberto Fico - per il quale lo stesso Grillo ha detto più volte di provare stima e affetto - a Paola Taverna, fino a Carlo Sibilia. Adesso la sfida per l'avvocato del popolo sarà quella di trovare nuovi candidati in meno di due mesi, persone che non facciano morire il M5s.