Matteo Renzi, la profezia: "La fine del governo", c'è una data precisa

"Se fosse coerente dovrebbe impedire la nascita del governo. Ma finirà a tarallucci e vino". La profezia di Matteo Renzi, consegnata alla Stampa, disegna un quadro di calma solo apparente tra Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Secondo il leader di Italia Viva, che guida il Terzo polo in tandem con Carlo Calenda, è "troppo forte il richiamo del potere" per far sì che il clamoroso incidente sull'elezione alla presidenza del Senato Ignazio La Russa, con conseguente scambio di attacchi tra il capo di Forza Italia e la leader di Fratelli d'Italia possa trasformarsi davvero in crisi politica della coalizione. 

 

 

 

 

"Vedremo che faranno - spiega Renzi intervistato dal quotidiano torinese -. Se salteranno, noi saremo pronti. Perché fare opposizione non significa insultare chi governa, ma costruire un paracadute per quando le cose vanno male. L'ho fatto con Salvini nel 2019 dopo il Papeete, l'ho fatto con Conte nel 2021 per portare Draghi, se ci sarà bisogno lo faremo anche con Meloni a tempo debito".

 

 

 

 

C'è chi agita lo spauracchio di un governo di centrodestra abortito prima ancora di nascere, di elezioni anticipate a gennaio. Voci che servirebbero a placare gli animi all'interno della coalizione uscita vincitrice dalle urne del 25 settembre. Anche perché, se davvero si tornasse a votare, a guadagnare voti sarebbe, quasi certamente, soltanto FdI. Secondo Renzi, però, gli orizzonti temporali della crisi sono differenti. Quanto avvenuto giovedì al Senato è "una vittoria politica di Meloni, una sconfitta politica di Berlusconi. Lo dico da avversario: Berlusconi non meritava di rientrare in Senato in questo modo. Chi lo ha spinto a fare questa scelta non ha fatto il suo bene".

 

 

 

Ora, sospetta, "immagino che Meloni non vorrà al governo nessun senatore di Forza Italia ribelle". Risultato: sarà "una maggioranza ballerina. I conti si fanno alle Europee del 2024, non prima. Fino alle Europee sarà luna di miele. Poi nel 2024 vediamo come risponderanno gli italiani. Meloni per governare dovrà rimangiarsi tutto: le trivelle, il Pnrr, l'euro, la politica estera, Quota 100. Sarà uno spettacolo vedere come farà esattamente il contrario di ciò che ha detto in campagna elettorale".