rush finale

Manovra, stasera la fiducia. Lollobrigida avverte: "Chi accende fuochi li spenga"

La manovra arriva in porto. Salvo sorprese, questa sera cominceranno le operazioni di voto per la fiducia sulla Legge di Bilancio. Dopo una giornata convulsa, quella di ieri, e una notte di tensioni, entro l'alvba della Vigilia di Natale la manovra dovrebbe essere una questione risolta. Il premier Giorgia Meloni ha mantenuto la parola e di fatto per i gufi che prevedevano l'esercizio provvisorio ci sarà una amara sorpresa. Alle 20,30 di ieri sera il ministro Luca Ciriani ha posto la questione di fiducia e di fatto introno alle 19 di oggi dovrebbero iniziare le operazioni di voto. La sinistra, da Letta a Conte, hanno soffiato sul fuoco accusando l'esecutivo di essere irresponsabile.

Un ritornello a cui siamo già abituati da tempo e che ha prodotto solo ritardi nell'approvazione finale del testo. Ma a mettere le cose in chiaro è stato il ministro Lollobrigida che ha affermato: "Ci sono state stagioni in cui c’è stato chi ha soffiato sul fuoco e poi non si è riuscito a spegnerlo, come con il terrorismo". Parole forti che sono rivolte direttamente alle opposizioni che accusano il governo di trascinare il Paese verso il "dramma sociale". Frasi che servono a nascondere il fallimento di una sinistra che ha perso le elezioni e le prova tutte per mettere in difficoltà l'esecutivo usando sempre la stessa arma: l'odio sull'avversario politico. Il gioco della sinistra è sempre lo stesso: agitare lo spauracchio delle tensioni sociali per denigrare il governo. Ma questa volta il trucco non è riuscito, la Meloni e il suo esecutivo tirano dritto.