Polemiche strumentali

Calenda insulta La Russa e Meloni: "Uno meno fascio no?"

"Domanda: ma uno un pelo più istituzionale e meno fascio non lo avevate a disposizione, Giorgia Meloni?". Carlo Calenda si tuffa nella polemica relativa a Ignazio La Russa e alla sua scoppiettante intervista a Belve, su Rai 2, in onda domani sera. Il leader di Azione, su Twitter, rilancia un tweet del suo stesso partito che definisce "inaccettabili" le parole del presidente del Senato e fondatore di Fratelli d'Italia

A far rumore soprattutto il passaggio in cui La Russa, rispondendo a Francesca Fagnani, affronta il tema dell'omosessualità. "Accetterei con dispiacere la notizia di un figlio gay: come se fosse milanista, diverso da me. Un padre etero vorrebbe che il figlio fosse come lui". L'ironia di La Russa, ultrà interista, non viene colta da tutti. A questo proposito, La Russa definisce "un brutto film" il classico Una giornata particolare, ambientato in piena epoca fascista e interpretato da Marcello Mastroianni e Sophia Loren. Il primo, giornalista gay. La seconda donna e casalinga: due emarginati nella Roma e nell'Italia mussoliniana.

La pellicola diretta da Ettore Scola secondo La Russa sbaglia perché "colloca l'omofobia in una parte sola e in un periodo solo, purtroppo è stato un problema che invece è stato affrontato in ogni parte del mondo, anche dopo la fine della guerra".  Riguardo all'ormai famoso busto del Duce che conserva in casa, ereditato dal padre, La Russa rivela: "L'ho dato a mia sorella", rimproverandosi solo di averlo mostrato in tv.