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Salvini fa impazzire Serracchiani: "Devi dirci quando!"

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Debora Serracchiani ha un obiettivo chiaro: far rumore usando la tragedia di Cutro per portare acqua al mulino del Pd e tentare una spallata al governo. Mentre deve guardarsi le spalle da Elly Schlein che vuole già toglierle la poltrona da capogruppo, la Serracchiani adesso prova la doppietta: riversare odio su Piantedosi e su Salvini in un colpo solo. E così la Serracchiani attacca a testa bassa il ministro degli Interni e quello delle Infrastrutture: "Apprendiamo con soddisfazione che il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, terrà il prossimo 7 marzo alla Camera un'informativa sul naufragio della nave dei migranti davanti la costa di Cutro, in Calabria, come richiesto dal gruppo Pd e dalle altre opposizioni". E ancora: "Restiamo però in attesa che anche il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, comunichi la data della sua informativa. I cittadini italiani vogliono e devono sapere con urgenza la esatta dinamica dei fatti sul mancato soccorso ai naufraghi. Non c'è più tempo da perdere. Il Parlamento non può essere lasciato senza informazioni dettagliate su una dinamica degli eventi che ha troppi lati oscuri".

Finito qui? Nemmeno per sogno. La Serracchiani è scatenata e alza la voce anche per gli attacchi ricevuti da Elly Schlein: "Ignobili gli insulti sessisti e razzisti contro Elly Schlein. Si mantenga il confronto su livelli di civiltà e rispetto. Quelle parole indegne devono essere condannate da tutti e questa brutta pagina chiusa immediatamente". E a rimorchio è arrivata anche la deputata Pd, Ilenia Malvasi: "Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera. E Ilenia Malavasi, deputata Pd, sottolinea: "Le parole dicono molto di chi le pronuncia e i commenti squallidi del sindaco di FdI di Grosseto contro Elly Schlein lo descrivono. E Meloni? Tace? Forse quelle parole per lei non sono un problema, ma offendono tutte noi. Le istituzioni non meritano di essere rappresentate così". Insomma a sinistra si registrano crisi isteriche dopo gli schiaffi delle Regionali e il ribaltone ai gazebo delle primarie.

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