Sotto attacco

Crosetto, "chi tifa per lo spread": svelato il gioco sporco per far cadere il governo

La fiammata dello spread dopo la presentazione della nota di aggiornamento al Def è l’occasione perfetta per attaccare il governo di Giorgia Meloni. “In molti stanno tifando a favore di un rialzo dello spread - ha dichiarato Guido Crosetto - o un downgrade da parte delle agenzie di rating per poter mettere in discussione il governo e stravolgere, nuovamente, la volontà popolare. Si augurano il male dell’Italia sperando di strappare un po’ di potere per sé”, ha chiosato il ministro della Difesa. 

La polemica legata allo spread ritorna ciclicamente in voga, con la Meloni che dal vertice EuMed9 a Malta ha subito messo in chiaro le cose: “Questa preoccupazione la vedo soprattutto nei desideri di chi come sempre immagina che un governo democraticamente eletto, che fa il suo lavoro, che ha una maggioranza forte e stabilità, debba andare a casa. Mi diverte il dibattito, temo che questa speranza non si trasformerà in realtà”. Riguardo allo spread è tranquillo anche il vicepremier Antonio Tajani: “Speculazione? Non so se c’è, per quanto mi riguarda non c’è preoccupazione. Io credo che noi dobbiamo dimostrare di essere un governo serio, credibile, affidabile e responsabile, che fa una manovra economica in grado di aiutare le famiglie più deboli e di tutelare i cittadini di fronte a una situazione economica non sempre positiva”.

 

 

 

Forza Italia ha lavorato molto in questa direzione - ha aggiunto Tajani - e la migliore scrittura della norma che prevede le tasse sugli extra profitti delle banche va proprio nella direzione di rassicurare i mercati, di rassicurare gli investitori. Lo abbiamo fatto per quello, non perché dobbiamo fare un favore alle banche, ma proprio perché non vogliamo che ci siano speculazioni sui mercati. Il nostro dovere - ha chiosato - è tutelare la nostra economia e Fi lavorerà per questo”.