La strana coppia

Alemanno e Rizzo, insieme nel segno della "Palestina libera"

Due storie politiche molto differenti che improvvisamente si sono unite nel segno della «Palestina libera». È successo ieri a Roma durante la giornata conclusiva del congresso di fondazione di Indipendenza, il movimento politico che ha eletto Gianni Alemanno segretario nazionale e Massimo Arlecchino presidente. L’appuntamento clou è stata la tavola rotonda sulla guerra israelo-palestinese, alla quale hanno partecipato, oltre ad Alemanno, anche il leader di democrazia sovrana e popolare e il sindaco di Betlemme, Hanna Hanania. Proprio quest’ultimo ha regalato ai primi due una sciarpa con i colori della Palestina indossata da entrambi, mentre la platea si alzava in piedi al grido di «Palestina libera».

Questa strana coppia ovviamente ha fatto notizia. «Il fatto che abbiamo calato il tema Palestina in questo contesto ha dato un’evidenza esplosiva che altrimenti non avrebbe avuto - ha spiegato Alemanno- Che vuol dire? Sicuramente che hanno paura, ma anche che abbiamo un’arma in mano e che dobbiamo usarla e guai se non lo facciamo». All’ex sindaco di Roma fa eco Rizzo: «Hanno paura... vuol dire che anche solo alcune considerazioni e valutazioni con voci libere li spaventa da morire».

 

 

 

Alemanno nel suo discorso finale, dopo aver rivendicato la scelta di avere al congresso Rizzo- «noi abbiamo avuto il coraggio ad invitare Rizzo, ma lui ne ha avuto a venire»-, ha punzecchiato anche Giorgia Meloni che «La Meloni sulle cose essenziali dice le stesse cose della Schlein, poi le due litigano sulle stupidaggini». E riguardo al neo partito spiega: «Noi portiamo la tradizione, l’onore della destra sociale, il movimento nazional-popolare, tutte le nostre radici culturali, le portiamo fuori dal recinto di centro destra, fuori da questa sudditanza. Nel momento in cui si sono aperte le porte della prigione e un mondo multipolare ci permette di scegliere ed essere noi stessi invece di costruire il governo più atlantista della storia italiana».