Quanto fa male ai conti pubblici italiano lo sciagurato Superbonus voluto da Giuseppe Conte. E quanto fa male al Movimento 5 Stelle ricordare questo semplice fatto: i pentastellati reagiscono sempre in pessimo modo.
"L'Agenzie delle Entrate ha certificato che il 33% delle pratiche presentate per accedere al Superbonus presenta irregolarità: una pratica su tre. In tutto circa 20 miliardi di euro il totale delle truffe ascrivibili a questa disastrosa misura, che ancora oggi Giuseppe Conte e il M5s in maniera imbarazzante cercano di difendere", sottolinea Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.
"Ma il ridicolo - prosegue - diventa rabbia quando si considera che il governo Meloni per difendere i redditi delle famiglie e gli investimenti delle nostre aziende sta stanziando risorse importanti. Quasi 2 miliardi di euro per cercare di ridurre il peso delle accise, conseguenza della crisi energetica che si è aperta con la guerra in Iran. Quante famiglie e imprese avremmo potuto difendere in questo momento se non fossero stati dilapidati quei 20 miliardi? Ecco, ogni qual volta i Cinquestelle e Giuseppe Conte vorranno difendere il Superbonus rispondano prima a questa domanda".
"Caro Bignami - è la replica del vicepresidente M5s Stefano Patuanelli -, per quanto ancora sarete costretti a mistificare la realtà? Perché qui siamo oltre la propaganda: siamo alla manipolazione delle parole pur di tentare di riscrivere la storia. Lei oggi attacca il Superbonus citando le parole del direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone. Peccato che abbia dimenticato un dettaglio fondamentale: Carbone non ha detto che 'il 33% delle pratiche del Superbonus era irregolare ai tempi del M5s'. Ha detto l’esatto contrario di quello che lei prova a far credere".
"Carbone - è la versione di Patuanelli - ha spiegato che storicamente il livello di infedeltà era attorno al 3%. Tre per cento - prosegue il senatore del Movimento -. E che solo nel 2025, ultimo anno della misura completamente riscritta, demolita e strangolata dal vostro governo, il dato è schizzato al 33%. Tradotto in italiano semplice: il boom delle anomalie avviene mentre il Superbonus è interamente nelle vostre mani. Con i vostri decreti. Con le vostre continue modifiche. Con il caos normativo creato dalla destra. Quindi oggi lei sta facendo una cosa straordinaria perfino per Fratelli d’Italia: sta usando un dato che riguarda la gestione Meloni per attaccare Conte. È come incendiare casa propria e accusare i vicini del fumo". Non una parola su una misura nata essa stessa concettualmente in debito (questo è il senso del 110%) e l'assenza totale di normative a maglie strette per bloccare o stanare i furbetti. Tutto questo, già al momento della formulazione della legge. Altro che "governo Meloni".
Ma Patuanelli ci ha preso gusto: "E sa qual è la parte più comica di tutta questa vicenda? Che oggi ci venite a fare la morale sui conti pubblici mentre avete: riportato l’Italia ultima in Europa per crescita nel 2027; tre anni consecutivi di crollo della produzione industriale; pressione fiscale record; salari reali in calo; bollette ancora tra le più alte d’Europa". "Avete passato anni a raccontare che avreste 'messo in sicurezza i conti'. E invece state semplicemente distruggendo crescita e domanda interna. Quindi, caro Bignami, prima di usare Carbone contro il M5s, forse sarebbe stato utile leggere fino in fondo quello che Carbone ha detto. Perché oggi, nel tentativo di colpire Conte, siete riusciti soltanto a certificare il fallimento della vostra gestione".