"Le elezioni comunali confermano la fiducia degli italiani nel centrodestra. Anche questa volta le urne contraddicono il racconto di una sinistra con il vento in poppa e ridimensionano le aspettative di Vannacci, praticamente ininfluente".
Poche ore dopo gli scrutini dei ballottaggi, Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, canta giustamente vittoria. Il centrodestra e il centrosinistra finiscono in parità, un 3-3 che soddisfa tutti. Giorgia Meloni dice "avanti così", Elly Schlein parla di "vittoria dei progressisti".
Per Lupi è stato "un voto che premia il buon governo, la concretezza e il radicamento sui territori: i cittadini giudicano i risultati ottenuti e valutano i progetti per il futuro. Per il centrodestra è un'affermazione politica chiara e un incoraggiamento a proseguire nel lavoro per il Paese sia a livello nazionale, sia nelle comunità locali".
Il riferimento a Roberto Vannacci non è casuale, perché a Vigevano il generale, ex Lega oggi leader di Futuro Nazionale, aveva invitato i propri elettori a disertare i seggi, non preferendo né il candidato di centrodestra né quello di centrosinistra.
Quasi una prova muscolare per misurare le proprie forze. Eppure, in Lomellina, qualche indicazione politica c'è stata. Al primo turno, il candidato di Futuro nazionale a Vigevano Fulvio Suvilla aveva preso un ragguardevole 14%, pur restando fuori dal ballottaggio. Secondo l'analisi dei flussi elettorali a cura di Youtrend, oltre la metà dei suoi elettori del primo turno (52%) ha scelto di non tornare alle urne al secondo turno, ascoltando dunque le indicazioni del leader. Tra chi ha invece votato al ballottaggio, la maggioranza si è orientata verso Paolo Previde Massara: il 41% degli elettori di Suvilla ha scelto infatti il candidato di Forza Italia poi risultato eletto, mentre solo il 7% ha votato per Rossella Buratti, candidata del campo largo.
L'altro candidato del centrodestra, Riccardo Ghia, era sostenuto da Lega, FdI e Noi Moderati e aveva ottenuto il 21% al primo turno, restando comunque fuori dal ballottaggio: i flussi mostrano che in questo caso l'81% dei suoi elettori ha votato Previde Massara al secondo turno, mentre il 4% ha scelto la candidata del campo largo e il 15% si è astenuto.