Da matti

DiMartedì, Giovanni Floris gelato a tempo di record da Frajese: "Lei non me lo dice, capito? Stia attento..."

"Come mai voi siete in grado..., i no vax, non mi permetto di darle questo ruolo...". "No lei questo ruolo non me lo dà, capito?". Tra Giovanni Floris e il professor Giovanni Frajese cala il gelo a tempo di record a DiMartedì. Il dibattito su La7 è ancora una volta qui vaccini e il professore è un esponente della galassia anti-siero. Eppure non vuole farsi definire no vax e si mostra decisamente piccato. "Si passa dall'ironia alla permalosità con una facilità enorme", allarga le braccia Floris, non appena il suo ospite lo interrompe. Poi Frajese si prende la parola e inizia lo show. 

 

 

 


"Fino ad adesso sono stato cortese, stia attento che i dati sono molto diversi da quelli che avete dato. Quello che ha detto il personaggio di prima (lo scrittore e opinionista del Corriere della Sera Emanuele Trevi, in studio e molto duro con i no vax, ndr) tra l'altro dicendo 'cretini'... Guardi, mi fa sorridere, perché il livello culturale, intellettuale e di preparazione è quello, è quello che voi volete. Non è un problema mio, se voi non siete in grado neanche di capire i dati o perché cito il problema dei guariti, mi dispiace per quella persona lì ma non ha l'intelligenza per poter comprendere l'argomentazione né io mi abbasserò al livello di rispondere al livello di qualcuno che non sa nemmeno di cosa si sta parlando".

 

 

 

 

 

 

In studio si ride, "e per fortuna che non voleva rispondere". Floris risolve la falsa partenza con un tocco di saggezza: "Nessuno è l'unità di misura dell'intelligenza degli altri". Per la cronaca, dopo qualche minuto, il professor Sergio Abrignani del Cts contesta su tutta la linea i numeri su vaccinati e terapie intensive proposti dallo stesso Frajese, che ammutolisce e si guarda intorno stranito.