Cerca

MALATTIE TROPICALI

MerckSerono. L’impegno
contro la schistosomiasi

Oltre 200 milioni di persone in Africa sono affette da questa malattia parassitaria tropicale causata da vermi trematodi del genere Schistosoma

Le conseguenze dell’infezione sono particolarmente gravi per i bambini, dal momento che la schistosomiasi influisce sulla crescita e sullo sviluppo cognitivo e può portare anche ad anemia

28 Giugno 2013

0
MerckSerono. L’impegno 
contro la schistosomiasi
Le conseguenze dell’infezione sono particolarmente gravi per i bambini, dal momento che la schistosomiasi influisce sulla crescita e sullo sviluppo cognitivo e può portare anche ad anemia

Una malattia che si diffonde nelle acque dolci, nelle quali le larve del parassita possono infettare una persona mentre nuota, pesca o lava il bucato: larve che penetrano attraverso la cute, entrano nel circolo sanguigno e attaccano gli organi interni. E quel che preoccupa è che il tasso di contagio è particolarmente elevato tra i bambini. Nel 2000, le Nazioni Unite hanno firmato la Millenium Declaration. La risoluzione elenca la lotta contro l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie gravi, come uno  degli otto obiettivi del Millenium Development che dovrebbero essere raggiunti in gran parte entro il 2015. Un altro obiettivo è quello di offrire i farmaci essenziali a prezzi accessibili. Nel 2001, la World Health Assembly – il più alto organo decisionale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – ha inoltre adottato una risoluzione che mirava, entro il 2010, ad offrire un trattamento continuo ad almeno il 75% dei bambini in età scolare a rischio di morbilità a causa di infezioni causate dagli elminti (vermi). Tuttavia, questo obiettivo non è stato raggiunto. La lotta contro la schistosomiasi deve essere intensificata e bisogna continuare in modo ancora più risoluto. Merck ha sostenuto l'OMS nella lotta contro la schistosomiasi in Africa sin dal 2007. Da allora, sono state donate più di 100 milioni di compresse contenenti il principio attivo praziquantel, e più di 28 milioni di bambini sono stati sottoposti a questo trattamento. Solo nel 2012, sono state donate circa 27 milioni di compresse e più di sette milioni di bambini sono stati trattati per la schistosomiasi.

L’espansione del programma. Nel 2007, Merck si è impegnata a donare all’OMS 200 milioni di compresse a base di praziquantel, da distribuire ai bambini africani in età scolare. L’obiettivo era quello di trattare 27 milioni di bambini con schistosomiasi nei Paesi dell’Africa maggiormente colpiti. Il valore totale di questa donazione è stato di 19 milioni di dollari statunitensi (inclusi i costi logistici, anche questi sostenuti da Merck). Originariamente, il progetto sarebbe dovuto terminare nel 2017, ma Merck intende ora proseguire il suo programma senza fissare scadenze. Inoltre, l’Azienda intende aumentare nel medio termine la sua donazione annuale di compresse contenenti il principio attivo praziquantel da 25 a 250 milioni. Praziquantel è un trattamento ben tollerato ed è la terapia più efficace contro la schistosomiasi. Per questo motivo, è inserito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lista dei farmaci essenziali. Negli Anni Settanta, praziquantel era prodotto congiuntamente da Merck e Bayer. Uno stabilimento di Merck in Messico produce le compresse, mentre la distribuzione locale è coordinata dall’OMS.

Educazione. Oltre alla donazione delle compresse, Merck sostiene un programma di sensibilizzazione nelle scuole africane per spiegare ai bambini, con l’uso di opuscoli a fumetti e poster, le cause della schistosomiasi e insegnare loro come prevenire questa patologia. Nel 2011, un progetto pilota condotto presso alcune scuole di Senegal e Malawi ha raggiunto 1.100 bambini attraverso 1.100 brochure e 130 poster. Attualmente, l’OMS sta adattando i materiali basandosi sull’esperienza acquisita dal progetto pilota. Nel 2013, il programma è stato lanciato in Senegal e in Malawi, con la distribuzione rispettivamente di 750.000 e 250.000 opuscoli. Come espansione del programma di donazione, Merck sta inoltre lavorando per ottimizzare la formulazione del farmaco. Al momento, i ricercatori stanno sviluppando un rivestimento dal sapore fruttato per rendere più facile la somministrazione delle compresse ai bambini.

Ricerca. Nell’ambito di un partenariato pubblico-privato Merck sta inoltre portando avanti la ricerca per ottenere una formulazione di praziquantel adatta ai più piccoli. Le compresse di praziquantel attualmente disponibili, infatti, sono adatte per gli adulti e i bambini con età superiore ai sei anni; per i bambini al di sotto dei sei anni, al momento non è possibile trattare la patologia in modo adeguato. Merck ritiene che una formulazione pediatrica di praziquantel possa contribuire significativamente alla eliminazione della schistosomiasi in Africa. Il partenariato pubblico-privato, creato nel luglio 2012, include Merck, TI Pharma, Astellas Pharma Inc. e lo Swiss Tropical and Public Health Institute di Basilea.

Gestione e monitoraggio. Il Merck Praziquantel Donation Program è condotto in collaborazione con l’OMS, e vede ognuno dei partner contribuire con la propria specifica expertise. Il ruolo di Merck consiste nella fornitura di compresse all’OMS e nella copertura dei costi di trasporto del farmaco in Africa. L’OMS gestisce, monitora e documenta la distribuzione delle compresse di praziquantel. L’OMS fornisce informazioni sull’incidenza dell’infezione e sulla copertura del trattamento nei Paesi in cui è stato attuato il Merck Praziquantel Donation Program. Per consultare i dati, paese per paese, si può accedere alla banca dati OMS PCT. Un Comitato Direttivo composto da membri dell’OMS e di Merck si riunisce annualmente per analizzare i progressi del programma e stabilire il suo futuro svolgimento. (PIERLUIGI MONTEBELLI)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media