Cerca
Logo
Cerca
+

Abruzzo: la Giunta regionale presenta il bilancio 2012

default_image

Economia

  • a
  • a
  • a

Pescara, 20 dic. (Adnkronos) - L'incremento Irpef regionale dello 0.33 % "non e' imputabile alla decisione della Giunta regionale con la manovra di bilancio ma solo al decreto Monti, che si e' avvalso della facolta' impositiva del Governo per inasprire il prelievo fiscale regionale. Quindi parlerei di addizionale Monti". E' stato il primo punto chiarito dall'assessore al Bilancio, Carlo Masci, nel corso della conferenza stampa convocata sulla manovra di bilancio approvata sabato, "perche' e' giusto tranquillizzare gli abruzzesi almeno su un atteggiamento di coerenza di questa Giunta regionale che ha da subito escluso l'aumento delle imposte". "Affermare che la nostra manovra di bilancio aumenta l'Irpef regionale da 1,40 a 1,73 - ha aggiunto Masci - equivale ad un fotomontaggio, con il quale si manipola la realta' cambiando il senso delle cose. La verita' e' un'altra. L'addizionale e' regionale ma la decisione dell'incremento e' dello Stato". Ai giornalisti l'Assessore ha distribuito un tabella pubblicata lunedi' dal Sole 24 ore dove "e' possibile farsi una ragione dell'incremento voluto dal Governo Monti e delle sue ricadute regione per regione". "L'Abruzzo - ha spiegato Masci - pur essendo ancora in Piano di rientro, avra' lo stesso prelievo - 1,73 per cento - della Lombardia, la Liguria, le Marche, l'Emilia Romagna, il Piemonte, con la differenza che non essendo queste regione in Piano di rientro utilizzano le risorse per i servizi al territorio mentre noi le utilizziamo per pagare i debiti sanitari e le cartolarizzazioni ante 2007". Spiegando meglio il pregresso dell'addizionale 0,50 per cento, che l'Abruzzo paga dal 2007 per "ripianare il pauroso debito", e che si somma alla base Irpef dello 0.9, incrementato ulteriormente dello 0.33 dal decreto Monti, l'Assessore ha aperto una nuova prospettiva per i cittadini abruzzesi. (segue)

Dai blog