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Camorra: sequestrati beni per 50 mln a Casalesi (2)

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Cronaca

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(Adnkronos) - Risulterebbero agli inquirenti infatti attivi molteplici rapporti societari imputabili a Pirolo condotti peraltro con Nicola Capaldo e Giuseppe Nocera, quest'ultimo cugino di raffaele Capaldo, cognato del capo dei capi Michele Zagaria del clan dei casalesi arrestato lo scorso 7 dicembre a Casapesenna dopo 16 anni di latitanza. Il provvedimento di sequestro riguarda anche altri beni riconducibili all'avvocato Michele Santonastaso, gia' destinatario di misura cautelare per associazione mafiosa in quanto accusato di essere stato il portavoce di Francesco Bidognetti, rinchiuso in carcere in regime di 41 bis e noto come 'Cicciotto e mezzanotte'. Le attivita' illecite del legale sarebbero state evidenziate nel corso delle varie attivita' investigative dirette dai pm della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli. L'avvocato Santonastaso fu autore mentre era in corso il processo Spartacus di gravi minacce all'ex pm, oggi in Cassazione, Raffaello Cantone. La ricostruzione delle vicende processuali evidenzierebbe la costituzione di rapporti societari, fin dal 1998 tra Pirolo e l'imprenditore Nicola Capaldo, con particolare riferimento alla societa' 'Espansione commerciale'. Spiegano gli investigatori che "e' proprio tale societa' a realizzare nel gennaio del 2002 l'investimento centrale del provvedimento di sequestro, ovvero l'acquisto di terreni edificabili, con annesso progetto di lottizzazione approvato a Rodi Garganico (Cava dei Templari) per un importo dichiarato nell'atto di circa 3 mld delle vecchie lire''. Si tratta dei terreni con gli annessi fabbricati in corso di realizzazione che finiranno, negli anni successivi, intestati alla societa' 'Azzurra' costituita tra Giuseppe Nocera, cognato di Capaldo e Michele Santanastaso. (segue)

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