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Sardegna: Medde (Cisl), 2011 si chiude senza aver risolto un solo problema dell'isola (2)

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Cronaca

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(Adnkronos) - Per la Cisl e' insostenibile per i pensionati ''un reddito medio previdenziale che, nell'85% delle pensioni erogate dall'Inps, non supera mille euro, e un numero di disoccupati che si attesta ormai stabilmente oltre il 13%. Un 2011 che rappresenta un anno terribile anche per la disoccupazione giovanile; piu' di 50.000 giovani inoccupati non hanno ancora avuto l'opportunita' di fare una giornata di lavoro''. Per questo Medde afferma che ''il 2012 deve essere caratterizzato da un forte e diffuso impegno per il cambiamento nell'economia, nella societa' e nella politica. La centralita' dell'impegno riguarda il lavoro e le tutele sociali per le categorie piu' deboli, ma anche gli obiettivi della crescita economica della Sardegna e di un nuovo Patto con lo Stato per far si' che la Sardegna possa rafforzare l'autogoverno, l'efficienza e l'efficacia della Regione e realizzare finalmente il federalismo interno''. ''In questa direzione - spiega Medde - e' pero' indispensabile una svolta nell'azione di governo dei principali problemi dell'Isola, il rilancio della vertenzialita' e del confronto con il Governo nazionale, il coinvolgimento delle rappresentanze economiche, sociali e degli enti locali per garantire una partecipazione e una condivisione popolare senza le quali e' illusorio pensare che si possano modificare i rapporti di forza a favore della Sardegna. E' questo l'augurio che la Cisl sarda manifesta in questo fine anno 2011 - conclude -, con l'impegno di mantenere alta l'attenzione e la mobilitazione, lo spirito unitario e il contributo al rinnovamento delle istituzioni''.

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