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Sanita': Regione Sardegna, defibrillatori in luoghi pubblici per salvare da arresti cardiaci

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Cronaca

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Cagliari, 22 dic. - (Adnkronos) - In Sardegna i dati del 118 attestano che ogni anno si verificano circa 800 arresti cardiaci nei luoghi pubblici e nei posti di lavoro (in Italia 60mila), con una mortalita' del 98 per cento. Grazie pero' a un pronto intervento con l'utilizzo di un defibrillatore semiautomatico, fino al 30 per cento delle persone colpite da infarto puo' essere salvato (ovvero 240 all'anno). Installare un'apparecchiatura di questo genere in aeroporti, scuole, centri commerciali, impianti sportivi, diventa decisivo per salvare vite umane. Lo hanno spiegato stamani il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e l'assessore della Sanita' Simona De Francisci, presentando alla stampa il progetto regionale per l'acquisto e la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nei centri abitati e in luoghi pubblici della Sardegna. ''Per questo motivo la Sardegna - hanno detto Cappellacci e Simona De Francisci - tra le prime Regioni in Italia, ha approvato di recente la delibera 48/28 che da' il via libera, recependo un provvedimento nazionale, all'attuazione del progetto per l'acquisizione e la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) nell'isola, in particolare in punti strategici dei centri abitati. L'obiettivo e' consentire l'intervento di pronto soccorso da parte di persone, soprattutto non medici, opportunamente istruite sulle elementari manovre di rianimazione e sull'utilizzo di un defibrillatore''. Si stima che potranno essere acquistati tra i 100 e i 150 defibrillatori semiautomatici esterni. (segue)

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