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Sanita': Bresciani (Lombardia), sigla intese con Bolzano e Trento

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Cronaca

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Milano, 22 dic. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Una macroarea europea delle Regioni, che destini "il 2,5% del Prodotto interno lordo alla ricerca e sviluppo in ambito sanitario, superando l'attuale 1,1% italiano (di cui il 74% finanziato da privati, e che non consente di essere competitivi sui mercati), e l'1,7% dell'Europa". Questo, riferisce la Regione Lombardia in una nota, lo scenario in cui si inserisce il protocollo d'intesa sottoscritto oggi a Bolzano, presso la Presidenza della Provincia autonoma, dall'assessore lombardo alla Sanita' Luciano Bresciani e dal suo omologo Richard Theiner. All'incontro erano presenti anche il presidente della Provincia, Luis Durnwalder, e il leader della Lega Umberto Bossi. Nel pomeriggio Bresciani firmera' un accordo analogo con la Provincia autonoma di Trento, alla presenza del presidente Lorenzo Dellai e dell'assessore Ugo Rossi. "Vogliamo pensare a un futuro network interregionale ed europeo per condividere le esperienze migliori - ha detto Bresciani - Un'Europa delle Regioni sanitarie, capace di stendere un ponte anche culturale con le aree di origine tedesca e austriaca. In questo senso l'accordo con la Provincia autonoma di Bolzano e' strategico e prelude a quelli che sottoscriveremo con la Baviera". L'assessore sta lavorando per disegnare "una macroarea padano-alpina percorsa dal Corridoio 5, che colleghera' Lione a Kiev, arrivando quindi in Slovenia e Carinzia, intersecandosi con il corridoio Danimarca-Genova e con quello del Brennero, che facilita gli scambi tra il Nord Italia e la Germania con l'Italia centrale". Inoltre, "la futura alleanza con Valencia ci consentira' di consolidare i nostri gia' proficui rapporti con la Spagna, e di arrivare a Lisbona per poter avere uno sbocco sull'Oceano. Dal capo opposto, gli intensi rapporti di collaborazione con Israele ci consentono di valorizzare anche l'area del Mediterraneo". L'accordo impegna Regione Lombardia e Provincia di Bolzano a esplorare forme di cooperazione in ambito sanitario, sviluppando progetti di sperimentazione e innovazione, favorendo il confronto in materia di prevenzione, e promuovendo reti di eccellenza e collaborazioni interregionali per migliorare la qualita' e la sostenibilita' dei sistemi. Saranno costituiti un Gruppo tecnico interregionale di coordinamento, composto da tecnici di Regione Lombardia e Provincia di Bolzano, e Gruppi di lavoro tematici. "Due identita', due grandi culture insieme per migliorare la qualita' dei sistemi e favorire la nascita di nuovi posti di lavoro, con la conseguente ricchezza per le comunita'", ha aggiunto Bresciani.

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