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Sicurezza: questore Trieste, 2011 impegnativo ma bilancio positivo

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Cronaca

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Trieste, 23 dic. - (Adnkronos) - Il 2011 e' stato "un anno impegnativo, ma che ha regalato a quella che io chiamo azienda sicurezza delle grosse soddisfazioni". Cosi' il questore di Trieste, Giuseppe Padulano, parlando con i giornalisti. Padulano ha menzionato innanzitutto i tre gravi fatti di sangue accaduti che sono stati risolti: la scomparsa e l'omicidio del promotore finanziario Roberto Domenicali, il cui cadavere era stato ritrovato in Slovenia, l'orribile e sadica uccisione del giovane Giovanni Novacco perpetrato nel rione di Gretta e la rapina finta male della scorsa settimana, con vittima l'anziano violinista di Roveremo Emilio Molo. Il fenomeno dei furti in appartamento ha visto sgominata una banda composta da cinque georgiani che agiva in provincia di Trieste anche in tutto il Friuli Venezia Giulia. Un duro colpo al traffico di droga e' stato assestato con l'operazione Hermes condotta dalla squadra mobile e dalla polizia di frontiera, che si e' conclusa con 28 arresti e il sequestro di 14 chilogrammi tra eroina e cocaina. Nell'arco dell'anno sono stati individuati i responsabili di 10 rapine ed e' stata arrestata una banda composta da triestini e napoletani. La polizia postale ha colpito la pedofilia, con un bilancio di 170 indagati e centinaia tra computer e hard disc sequestrati. Nell'ambito del traffico di clandestini, sono stati arrestati 15 nordafricani che favorivano l'ingresso illegale. Infine, il traffico di cuccioli di cane impegna quotidianamente la polizia di frontiera. (segue)

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