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'Ndrangheta: Reggio Calabria, confiscati beni per un mln nella locride

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Cronaca

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Reggio Calabria, 29 dic. (Adnkronos) - Beni del valore di un milione di euro, tra cui quattro societa', sono state confiscate dai poliziotti del commissariato di Siderno nei confronti di Vittorio Barranca, di 53 anni, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale per tre anni. Sono stati messi i sigilli a un immobile in contrada Campo Inferiore, a Siderno, intestato alla moglie del valore di 300mila euro. L'immobile si trova all'ingresso del paese della locride, su una collinetta. Confiscata anche la societa' Allen Caffe' di Curciarello Maria & c. sas, la Mimosa Fiori srl, la Oliver Gest srl che gestisce una struttura ad Anghieri (Arezzo) con destinazione d'uso l'attivita' di pizzeria, ristorante, bar, albergo, somministrazione di alimenti e bevande in genere; centri congressi e fiere. L'immobile in cui si svolge l'attivita' d'impresa si sviluppa su quattro piani con annesso residence, dell'estensione di oltre 1.500 metri quadrati; la societa' Alen Cafe sas di Barranca Alessandra C. Tutte le attivita' sono intestate a moglie e figli di Vittorio Barranca. L'uomo e' stato colpito dal decreto di fermo nell'operazione 'Crimine' nel luglio dello scorso anno ed e' ritenuto elemento di vertice del locale di 'ndrangheta di Caulonia. Attualmente si trova in stato di detenzione.

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