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Rifuti: al via il piano interprovinciale di Firenze, Prato e Pistoia (4)

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Cronaca

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(Adnkronos) - Per quanto riguarda l'organizzazione dei servizi di raccolta, il Piano prevede la generalizzazione, ove possibile, sul territorio di raccolte differenziate domiciliari (PAP) per la frazione organica, la carta, il verde e le frazioni multi materiale o, in alternativa, l'adozione del sistema e-Gate. Oltre alla diffusione delle ''campane'', saranno potenziate le strutture di conferimento (stazioni ecologiche), adeguatamente distribuite. Tali stazioni avranno anche lo scopo di permettere la raccolta di materiali di natura non prevista dalla raccolta domiciliare. Saranno poi attivati sistemi per la determinazione del quantitativo di rifiuti indifferenziati prodotti da ciascuna famiglia o azienda, per calibrare puntualmente su ogni singola utenza il pagamento del servizio (PAYT). Cio' sara' possibile con un sistema appropriato di contabilita' che sara' definito nel Piano Industriale. Ad oggi, comunque, i sistemi piu' utilizzati sono quelli ''a pesatura'' o ''a volume'' o ''frequenza''. Al fine di raggiungere percentuali di raccolta differenziata del 65% e oltre, dovra' inoltre essere incentivata la raccolta dell'organico di qualita', che rappresenta un elemento centrale tra i rifiuti differenziati. In tal senso potranno essere istituiti servizi di raccolta in prossimita' dei mercati rionali e centrali degli alimentari, supermercati, nonche' mense e servizi di ristorazione studiando in alcuni casi sistemi di personalizzazione atti ad influire sulla tariffa dovuta per il servizio di conferimento. (segue)

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