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Sardegna: Medde (Cisl), segno negativo per futuro demografico dell'isola (2)

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Cronaca

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(Adnkronos) - ''La popolazione dell'Isola - prosegue Medde - aumentera' leggermente dal 2011 (1.677.619) al 2015 (1.681.302) grazie agli immigrati; dal 2016 sino al 2065 la popolazione e' destinata a ridursi progressivamente per arrivare a quella data a 1.325.019 abitanti. Un aspetto positivo riguarda la speranza di vita che aumentera' per le femmine da 85,2 nel 2011 a 91,0 nel 2065, mentre per i maschi, attualmente 79,1, salira' a 85,4 nel 2065''. Secondo il sindacalista sardo ''i dati dell'Istat riguardanti le previsioni della popolazione forniscono dunque un ulteriore elemento di riflessione per la politica, le rappresentanze sociali e le istituzioni sarde. Si tratta, infatti, di avviare da subito, gia' a partire dalla prossima finanziaria regionale - prosegue - una serie di interventi mirati in favore della famiglia e della disoccupazione giovanile, che si inseriscano - in sinergia con i provvedimenti nazionali - all'interno di un piu' generale processo di riforma dello stato sociale. Per evitare - conclude Medde - che le previsioni di un declino irreversibile nel lungo termine diventino una sorta di condanna in termini di sviluppo, crescita economica e demografica, condizioni di vita e di lavoro dei sardi''.

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