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Carceri: Riformatori, allarme per trasferimento detenuti sottoposti a 41bis in Sardegna

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Cronaca

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Cagliari, 30 dic. - (Adnkronos) - ''Il governo trasferira' nelle carceri sarde e in particolare nel nuovo carcere di Uta e a Sassari i detenuti soggetti al 41 bis, dunque per reati di mafia, camorra e 'ndrangheta''. La denuncia e' dei Riformatori sardi che stamattina, nella sede del partito in via Firenze a Cagliari, nel corso di una conferenza stampa, hanno lanciato l'allarme. Alla conferenza stampa hanno partecipato il vice presidente del Consiglio regionale e coordinatore regionale dei Riformatori Michele Cossa, il capogruppo in Consiglio regionale Attilio Dedoni e il coordinatore cittadino di Cagliari del partito, Anna Maria Busia. ''Se prima avevamo dei sospetti - hanno detto i Riformatori sardi - ora ci sono certezze. La prima e' la norma che e' stata inserita nella legge 94 del 15 luglio del 2009 all'articolo due lettera f prescrive: 'I detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione devono essere ristretti all'interno di istituti a loro esclusivamente dedicati, collocati preferibilmente in aree insulari'. Ma in realta' - hanno spiegato - a dare la certezza che i detenuti soggetti al 41 bis arriveranno in Sardegna sono i finanziamenti gia' approvati dal Cipe: per la realizzazione del nuovo padiglione per detenuti sottoposti a regime 41 bis a Uta sono stati stanziati 15 milioni di euro, mentre per il carcere di Sassari, sempre per lo stesso fine, ci sono 16 milioni e 350mila euro''. (segue)

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