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Camorra: questore Napoli, guerra a clan non e' finita tenere alta la guardia

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Cronaca

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Napoli, 30 dic. (Adnkronos) - "Il numero degli omicidi compiuti nel 2011 e' identico a quello del 2010 ma, siamo ai minimi storici rispetto agli anni '80. C'e' stata una eccellente attivita' di contenimento alla criminalita' organizzata, posta in essere dalla magistratura e dalle forze dell'ordine. Ci sono stati dei successi importanti ma non dobbiamo fermarci, anzi dobbiamo accrescere l'attivita' di contenimento. Parlo di attivita' di contenimento e non di vittoria definitiva contro la criminalita' organizzata". Lo ha detto all'Adnkronos il questore di Napoli, Luigi Merolla, a margine di un incontro avuto con i cronisti che frequentano la sala stampa della Questura, dove e' avvenuto uno scambio di auguri in vista del nuovo anno. Il questore Merolla ha tracciato un bilancio dell'anno che si e' appena concluso. Nell'anno che si sta per concludere il numero degli omicidi e' stato al di sotto delle 40 unita', come era gia' avvenuto l'anno scorso. Cifre impensabili all'inizio del terzo millennio quando nelle strade di Napoli e provincia si andava ben oltre i 110-120 omicidi all'anno. Per non parlare degli anni '80 quando nel napoletano si uccidevano oltre 200 persone all'anno. Erano gli anni delle varie faide di camorra, delle uccisioni plateali, delle vendette e delle contro vendette. (segue)

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